L’azienda spagnola CEALVET SLu sviluppa il primo sensore bioacustico per l’industria del pollame chiamato VocalData.

VocalData è un ulteriore strumento come parte della strategia globale per il benessere del pollame. Focalizzandoci sull’espressione acustica degli animali, non definiamo quale sia il loro benessere, ma piuttosto sono loro a vocalizzarlo, a cantarlo.

“Utilizzando le informazioni di VocalData, è possibile prevedere i parametri di produzione e misurare il benessere degli animali sia negli allevamenti commerciali che negli incubatoi”.

Come è nato il vostro progetto?

Il nostro progetto è stato concepito circa 4 anni fa, parallelamente all’applicazione del nostro prodotto Licuicel Complex, un mangime complementare per la nutrizione precoce somministrato in incubatoio. La nostra esigenza era quella di misurare il beneficio sul benessere degli animali trattati, osservando il miglioramento prodotto e la riduzione dello stress nei pulcini.

Nella sua pubblicazione di quest’anno, l’EFSA, nella sezione “Bird welfare” 2022 20(9), ha fatto riferimento al lavoro di CEALVET individuando un cambiamento significativo nel parametro acustico della frequenza nei richiami di stress emessi dagli uccelli (Ginovart-Panisello et al., 2020 Acoustic Description of the Soundscape of a Real-Life Intensive Farm and Its Impact on Animal Welfare: A Preliminary Analysis of Farm Sounds and Bird Vocalisations).

Attualmente stiamo partecipando al progetto europeo Eurostars “Sviluppo di nuove tecnologie integrate contro agenti patogeni multiresistenti nei polli da carne”, in cui la bioacustica è uno strumento di misurazione che ci consente di ricercare indicatori relativi al benessere degli animali.

La tecnologia sviluppata da CEALVET rileva e cattura le vocalizzazioni degli uccelli per ottenere descrittori acustici che successivamente spieghiamo.

Cos’è un descrittore acustico?

Un descrittore acustico è un parametro ottenuto elaborando automaticamente le vocalizzazioni degli uccelli e descrive la vocalizzazione o l’insieme di canti. Pensiamo, ad esempio, di calcolare quante vocalizzazioni emette un gruppo di animali nell’unità di tempo. In questo caso il valore ottenuto descrive la frequenza temporale dei richiami del gruppo di animali, ed è considerato un descrittore acustico.

Per ottenere correttamente i dati acustici da un gruppo di uccelli è necessario modificare la gestione degli animali?

La nostra tecnologia è piccola e non invasiva. Si installa quando non ci sono animali nell’allevamento o nella sala spedizioni dell’incubatoio, in posizione elevata, e capta tutte le vocalizzazioni, eliminando i rumori esterni a quelli generati dagli animali, senza alterare la routine di gestione. Una volta installato, ti dimenticherai che le vocalizzazioni degli animali vengono continuamente analizzate.

Quali servizi offrite ai vostri clienti con VocalData negli incubatoi?

Negli incubatoi, il sensore viene installato nella sala di spedizione, e consente un monitoraggio ininterrotto dal momento dell’arrivo del primo animale fino al caricamento dell’ultimo sul camion diretto all’allevamento. Il programma consente di analizzare e confrontare lo stress degli animali in base al giorno di nascita, alle pratiche di manipolazione del personale, ai diversi trattamenti realizzati, alle stagioni dell’anno, tra gli altri, generando un registro di tutti gli animali.

Quali servizi offrite ai vostri clienti con VocalData nelle fattorie commerciali?

Negli allevamenti commerciali, il sensore è installato al centro dell’allevamento e consente il monitoraggio ininterrotto, ogni 15 minuti, dello stato di benessere espresso dai volatili. Inoltre, applicando modelli di intelligenza artificiale, è possibile prevedere il peso dell’uccello con 4 giorni di anticipo, basandosi solo sulle vocalizzazioni degli animali. Tutti i dati ottenuti sono accessibili attraverso un’applicazione web che permette di utilizzare i dati per confrontare la gestione tra più fattorie, o i valori di benessere di riferimento.

Quali sono i vantaggi dell’applicazione dell’intelligenza artificiale ai dati bioacustici?

Per creare gli algoritmi sono stati utilizzati più di 2,7 Tb di vocalizzazioni di uccelli, corrispondenti a 17 cicli di produzione, sia per i polli Ross che per quelli Cobb, e un anno di nascite negli incubatoi. Questa grande quantità di dati sarebbe impossibile da elaborare se non fosse per l’intelligenza artificiale, che ci aiuta a trovare relazioni tra i descrittori in modo supervisionato e automatizzato. Gli algoritmi vengono costantemente aggiornati poiché vengono rivalutati con i nuovi dati ottenuti, e l’errore viene ridotto. Eseguire lo stesso lavoro manualmente sarebbe impossibile con risultati così soddisfacenti.

Quali idee future avete attualmente con la bioacustica?

Il progetto è in continua evoluzione per rispondere alle esigenze dei nostri clienti e migliorare, ove possibile, il benessere degli uccelli. La nostra sfida è che il nostro sistema possa generare allarmi affidabili basati sul comportamento degli animali al fine di applicare misure preventive o correttive.

Sarebbe possibile in futuro comprendere cosa esprimono gli animali?

Il benessere degli animali è in realtà individuale, e quindi è essenziale disporre di metodi solidi per misurarlo sugli animali stessi. Non dobbiamo dimenticare che la scienza del benessere animale è una scienza giovane, e per questo crediamo di dover concentrare i nostri sforzi focalizzandoci maggiormente sull’esperienza di vita e su ciò che ci trasmettono durante tutto il periodo dell’allevamento con le loro vocalizzazioni al fine di per poter ottenere il massimo delle informazioni e, in futuro, una maggiore comprensione, relazionandolo in modo più efficiente con l’ambiente produttivo. Siamo convinti che grazie ai progressi tecnologici nell’intelligenza artificiale e a molti più dati, saremo sempre più vicini a comprenderne il comportamento.