Dal 14 al 17 Settembre 2026, si è tenuta a Valencia, Spagna, la dodicesima conferenza europea sull’allevamento di precisione (“12th Erupean Conference on Precision Livestock Farming” – ECPLF).
La ECPLF è una conferenza biennale che riunisce insieme tutti gli esperti del settore, ricercatori, e professionisti da tutto il mondo per presentare gli ultimi progressi nella ricerca, tecngologia e innovazione nel campo dell’allevamento di precisione (Precision Livestock Farming – PLF).
Questa edizione è dedicata alla condivisione di sviluppi scientifici riguardanti i sistemi di monitoraggio degli animali basati su sensori e altre tecnologie, nell’ambito del tema “Migliorare la vita degli animali”. La PLF impiega sensori, tecniche di rilevamento e altre tecnologie digitali per raccogliere informazioni in tempo reale su singoli animali o gruppi e sul loro ambiente, consentendo l’adozione di strumenti di supporto alle decisioni per allevatori, veterinari e altri attori del settore zootecnico.

CEALVET, in collaborazione con l’Universita Ramon Llull ha partecipato come esponente alla conferenza ECPLF con il suo studio “Impact of commercial transport on day-old chicks welfare using IoT sensors”.
Il lavoro analizza l’utilizzo combinato di tecnologie IoT e bioacustica per monitorare i pulcini di un giorno di vita durante il trasporto dall’incubatoio all’allevamento. Un dispositivo sviluppato per lo studio raccoglie parametri ambientali quali temperatura, umidità e CO₂, insieme alle vocalizzazioni degli animali, permettendo di mettere in relazione le condizioni ambientali con i loro comportamenti vocali.
Lo studio, basato su 20 trasporti commerciali effettuati in Spagna nel 2025, ha evidenziato associazioni tra la durata del viaggio, le condizioni ambientali e l’attività vocale dei pulcini. In particolare, nei trasporti più lunghi è stato osservato un aumento delle vocalizzazioni, mentre condizioni di temperatura e umidità lontane dai valori considerati ottimali sono risultate associate a un incremento dei richiami e del loro tono.
La ricerca ha inoltre evidenziato che le condizioni ambientali non sono necessariamente uniformi all’interno dello stesso camion. Il confronto tra dispositivi collocati nella parte anteriore e posteriore dei veicoli ha infatti rilevato differenze significative di temperatura e umidità, sottolineando l’importanza del monitoraggio dei microambienti durante il trasporto.

La partecipazione al congresso rappresenta per CEALVET un’importante occasione per condividere i progressi ottenuti nell’applicazione della bioacustica, dell’IoT e dell’intelligenza artificiale al monitoraggio del benessere animale, contribuendo al confronto europeo sul futuro della Precision Livestock Farming.
I risultati ottenuti costituiscono inoltre una base per sviluppare sistemi di monitoraggio sempre più avanzati, capaci di integrare dati acustici e ambientali e di trasformarli in informazioni utili e interpretabili per il settore avicolo.


